CLEST si presenta


clestto72014finalEconomia e statistica nell’era dei Big Data, una scelta vincente

Manager ed economisti del futuro

 

“I keep saying the sexy job in the next ten years will be statisticians”: così Hal Varian sul New York Times nell’agosto del 2009. Il chief economist di Google ha vinto la scommessa: secondo il World Economic Forum (ottobre 2015), quello dei data analysts è già oggi il “best job” per retribuzione e soddisfazione personale. Il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino intende raccogliere la sfida, forte di una tradizione secolare nell’ambito dell’economia applicata e del lavoro di analisti di primo piano, tra i quali Luigi Einaudi.

Nell’avveniristica sede del Campus Luigi Einaudi, il Corso di laurea in Economia e Statistica per le organizzazioni (CLEST) prepara gli studenti all’avvento della società dei Big Data, nella quale la capacità di analizzare, visualizzare e comunicare i dati provenienti dalle nuove tecnologie dell’informazione e dai social media è tra le competenze più richieste sul mercato del lavoro. Le strategie di marketing delle imprese, il successo delle scelte d’investimento finanziario, ma anche la valutazione delle politiche delle amministrazioni pubbliche non possono più prescindere da un’adeguata analisi dei dati (consumo, rischio finanziario, demografia e sostenibilità). I dati, però, non parlano da soli: occorrono dei “minatori” capaci di estrarre valore dai dati stessi, con le più moderne e raffinate tecniche di analisi. Ai circa 200 studenti dell’Università di Torino che ogni anno si iscrivono al Corso di laurea in Economia e Statistica per le organizzazioni è riservata un’offerta didattica innovativa e completa nell’area economico-statistica e manageriale, che consente una specializzazione adatta alle esigenze delle imprese e delle istituzioni economico-finanziarie.

Primo in Italia a coniugare una rigorosa formazione economica e la frontiera della ricerca statistica, CLEST ringiovanisce e anzi rivoluziona il panorama della didattica nel settore. Il corso propone l’analisi dei dati quale strumento operativo di una pluralità di approcci e di una multidisciplinarietà che sono ormai indispensabili per l’interpretazione e la gestione di società sempre più complesse e interdipendenti (nel motto di Einaudi, “conoscere per deliberare”). Al centro del progetto formativo una didattica complementare innovativa, che avvicina gli studenti al mondo del lavoro. Laboratori pratici interattivi tenuti in collaborazione con esperti del settore – creazione di start-up, analisi dei dati e infografica, data journalism, analisi dei mercati finanziari –, condurranno gli studenti ad affrontare concretamente le nuove sfide della complessità (big data, entrepreneurship e innovazione, information and communication technologies, sostenibilità ambientale). Seminari tematici di elevata qualità li coinvolgeranno nei più recenti dibattiti scientifici sui temi dell’innovazione, dello sviluppo, della globalizzazione, dell’ambiente, del lavoro, delle dinamiche demografiche.

Il corso è impegnativo, ma un ottimale rapporto docenti-studenti consente a questi ultimi una partecipazione attiva e piena alla formazione. L’esclusiva vocazione interdisciplinare e gli stimoli intellettuali provenienti dalle scienze sociali riunite al Campus Luigi Einaudi offrono agli studenti un’esperienza unica nel panorama torinese. Economisti, manager, analisti, consulenti con capacità di problem solving e di gestione dei dati: questi i ruoli che i laureati potranno ricoprire già al termine di un percorso triennale che consente loro di specializzarsi, dopo un biennio di insegnamenti di base, nei diversi settori dell’economia applicata o nello studio dei modelli statistici.

Per informazioni sull’accesso ai corsi di laurea, su insegnamenti e sbocchi professionali, si consulti il sito www.didattica-est.unito.it.

La pagina facebook clest.unito offre una panoramica dei temi d’interesse per gli studenti del corso in Economia e Statistica.

Le prossime iniziative di orientamento saranno pubblicate  sulla pagina facebook Clest.unito (consultabile liberamente anche da chi non sia iscritto a Facebook) o sul sito dei Corsi di studio del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis”, nella home page e alla paginaAvvisi e News“.

Agli studenti che intendono proseguire la propria formazione in ambito economico-statistico, il Dipartimento offre quattro lauree magistrali che coprono tematiche di grande attualità, fornendo le competenze necessarie per le occupazioni del futuro.

Professionisti, manager e ricercatori, figure sempre più centrali nei processi decisionali dell’impresa, della società, della ricerca, capaci di coniugare competenze nell’analisi dei dati e nelle discipline economiche e sociali: questi i profili professionali cui gli studenti del nuovo corso di laurea magistrale in “Metodi Statistici ed Economici per le Decisioni” (SEED) possono legittimamente ambire. Il dialogo continuo tra discipline teoriche, analisi empirica, casi-studio e tecnologie informatiche, unitamente all’attività didattica svolta in gruppi di studenti di piccole dimensioni a tu per tu con i docenti, forniscono gli strumenti necessari per un inserimento di successo nel nuovo mercato del lavoro. Il laureato SEED sarà in grado di utilizzare un ampio ventaglio di modelli statistici per l’analisi multivariata, le principali tecniche di data mining, i modelli microeconomici e di simulazione, nonché le loro più importanti applicazioni. La stessa offerta formativa SEED valorizza, oltre agli aspetti puramente teorici di tali competenze, anche e soprattutto la loro applicazione pratica ai dati reali, con l’impiego dei principali software statistici ed econometrici utilizzati nel mondo della ricerca e delle aziende (sito di orientamento: www.seed.unito.it; facebook: seed.unito).

La complessità della sfida ambientale richiede nuovi strumenti di analisi e adeguate politiche di sostenibilità. Questa è la frontiera dell’economia applicata esplorata dal corso di laurea magistrale in “Economia dell’Ambiente, della Cultura e del Territorio” (EACT): un corso di studi avanzato e multidisciplinare, che attinge all’esperienza didattica e alle competenze di tre dipartimenti dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino. EACT è strutturato in due percorsi. Il primo, Economia e politiche dell’ambiente, fornisce agli studenti una conoscenza specifica dei temi cruciali in materia ambientale: cambiamenti globali (clima, biodiversità), inquinamento urbano, energia, acqua, situazione demografica mondiale, gestione di risorse naturali. Gli studenti sapranno analizzare l’impatto dei sistemi socio-economici sugli ecosistemi, le politiche ambientali in atto nei diversi paesi, i principali accordi internazionali. L’obiettivo del corso è formare i futuri protagonisti del decision-making ambientale, a livello internazionale, nazionale e locale. ll percorso Cultura e territorio fornisce competenze imprescindibili per l’analisi dei sistemi territoriali e per valutare l’importanza delle risorse culturali e delle industrie creative come fattore di sviluppo locale. Gli studenti giungeranno a comprendere il legame tra i sistemi territoriali e la valorizzazione dei patrimoni, delle risorse e delle filiere culturali, prestando particolare attenzione alle politiche di sviluppo locale incentrate sulla cultura e la coesione sociale (sito di orientamento: www.eact.unito.it; facebook: eact.unito).