Sbocchi occupazionali


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Un consulente e un analista d’impresa, che coadiuva il livello dirigenziale a esaminare problemi aziendali in modo analitico; un manager, capace di prendere decisioni in contesti d’incertezza e complessità; un economista, capace d’interpretare la complessità del mondo economico attraverso l’analisi statistica dei dati; un funzionario della pubblica amministrazione, capace di formulare e valutare diverse opzioni di politiche pubbliche: la solida formazione del laureato CLEST consente di accedere direttamente al mercato del lavoro, nazionale e internazionale.

Nello specifico, il laureato CLEST potrà offrire servizi negli ambiti della consulenza aziendale; del marketing; dell’analisi e gestione del rischio finanziario e di impresa; dei supporti informativi nelle banche d’investimento e nei fondi di venture capital; della gestione del personale, delle scelte strategiche, e delle relazioni con i clienti.

Il laureato CLEST potrà inoltre accedere al mondo delle amministrazioni pubbliche (divenendo funzionario in istituzioni pubbliche, negli organismi locali, nazionali e sovranazionali, e nelle organizzazioni non-profit) e proporsi per tutti i settori (sistemi informativi, data journalism, e così via) che richiedono competenze statistiche e analitiche.

Per maggiori informazioni sui profili professionali del laureato CLEST, si potrà consultare la relativa pagina sul sito della didattica del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis”.  

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Il laureato CLEST può anche proseguire gli studi scegliendo un corso di laurea magistrale dell’Università di Torino, e in particolare:

  • «Economia dell’Ambiente, della Cultura e del Territorio»: un corso di studi avanzato e multidisciplinare, che attinge all’esperienza didattica e alle specifiche competenze di tre dipartimenti dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino, e che offre agli studenti una specializzazione altamente professionalizzante con riferimento alle politiche ambientali e a quelle culturali e territoriali. Gli studenti del percorso Economia e politiche dell’ambiente esplorano la complessità della sfida ambientale, imparando ad analizzare l’impatto dei sistemi socio-economici sugli ecosistemi, e a formulare adeguate politiche di sostenibilità. ll percorso Cultura e territorio fornisce le competenze per l’analisi dei sistemi territoriali e per valutare l’importanza di risorse culturali e industrie creative come fattore di sviluppo locale (www.eact.unito.it; facebook: eact.unito). 
  • «Metodi statistici ed economici per le decisioni»: la laurea riprende e sviluppa a livello più avanzato le competenze acquisite nel corso di laurea CLEST per offrire agli studenti la possibilità di ricoprire incarichi manageriali in ogni tipo di impresa e campo. Gli studenti sapranno utilizzare un ampio ventaglio di modelli statistici per l’analisi multivariata, le principali tecniche di data mining, i modelli microeconomici e di simulazione, e applicarli ai dati reali del mondo della ricerca e dell’impresa. SEED ambisce a formare professionisti, manager e ricercatori, figure sempre più centrali nei processi decisionali dell’impresa, della società, della ricerca, capaci di coniugare competenze nell’analisi dei dati e nelle discipline economiche e sociali (www.seed.unito.it; facebook: seed.unito).